Blog: http://uterrazzu.ilcannocchiale.it

Il monopolio delle parole

Don Milani insegnava ai suoi allievi che se uno conosce 2000 parole eun altro 20 il primo finisce per opprimere il secondo. Penso che oggi, al tempo in cui vige con l'uso spregiudicato dei media una sorta di monopolio delle parole, il problema si sia  aggravato. Raggiunto per tutti il formale accesso all'istruzione e quindi alla conoscenza, permane infatti la suddittanza intellettuale per la massa che si forma l'opinione secondo lo schema imposto dagli strumenti di comunicazione scritta e soprattutto verbale. Il fenomeno è tale da plasmare i modi di dire, insinuando nel lessico espressioni standard. Ciò accade per esempio nel cosiddetto politichese. L'ultima acquisizione lessicale di tanti politici è fare una premessa che si conclude con "detto questo" e passare quindi alla propria elucubrazione propositiva. Per la serie chi ci capisce è bravo. 

Pubblicato il 28/4/2010 alle 19.24 nella rubrica COMUNICAZIONE.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web